CCT (Certificati di credito del Tesoro), a medio e a lungo termine, soggetti a indicizzazione finanziaria delle cedole. Le cedole semestrali successive alla prima sono attualmente indicizzate al rendimento dei BOT a 6 mesi relativo all’asta della fine del mese precedente il periodo di decorrenza della cedola stessa, maggiorato di uno spread CTS (Certificati del Tesoro a sconto), in parte a tasso fisso, perché derivante da un prezzo d’emissione sotto la pari, e in parte a tasso variabile, indicizzato al rendimento dei BOT a 12 mesi; CTR (Certificati del Tesoro reali), a lungo termine a tasso fisso, il cui valore nominale è annualmente rivalutato in base alle variazioni del deflatore del PIL al costo dei fattori; CTO (Certificati del Tesoro con opzione), a tasso fisso, che danno facoltà al portatore di chiedere il rimborso anticipato alla metà della vita del titolo; CTE (Certificati del Tesoro in ecu), a medio e a lungo termine a tasso fisso denominati in ecu; CTZ (Certificati del Tesoro zerocoupon con scadenze di 18 e 24 mesi, privi di cedole. Sono inoltre emessi certificati di credito del Tesoro a tasso fisso, utilizzati principalmente per il ripianamento di debiti pregressi del settore pubblico.