L’ampliamento del numero dei titoli azionari di una società che lascia però invariato il valore della stessa. Per esempio se una società il cui capitale è rappresentato da 1.000 azioni del valore di 10.000 lire ciascuna, annuncia uno split di due a uno, ovvero ogni titolo vecchio viene sostituito da due nuovi, alla fine dell’operazione esisteranno 2.000 titoli la cui quotazione di equilibrio sarà pari a 5.000 lire, avendo così un equivalente controvalore totale.