Quali sono le scale di rating applicate da Standard & Poor’s?
La scala si basa su valutazioni decrescenti da
A-1 a D per il
rating di breve termine (titoli di debito con durata inferiore a un anno) e, da
AAA a D, per il
rating di lungo termine (titoli di debito con durata superiore a un annno).
Rating di BREVE TERMINE
Categoria di investimento
A-1: Capacità elevata di corrispondere puntualmente gli interessi e di rimborsare il capitale alla scadenza fissata. All’interno di questa categoria, un’emissione può essere contraddistinta dall’aggiunta del segno “+”, a sottolineare come tale capacità sia giudicata estremamente forte.
A-2: Capacità soddisfacente di pagamento alla scadenza. Il grado di sicurezza è tuttavia meno elevato rispetto a titoli valutati come “A-1”.
A-3: Capacità accettabile di pagamento alla scadenza. Esiste tuttavia una maggiore sensibilità a cambiamenti di circostanze rispetto ai titoli che hanno ottenuto una valutazione superiore.
Categoria speculativa
B: Carattere speculativo relativamente al pagamento alla scadenza fissata. L’impresa potrebbe incontrare crescenti incertezze, tali da pregiudicare la sua capacità di fronteggiare puntualmente tali impegni.
C: Titoli il cui rimborso alla scadenza è dubbio.
D (Default) e
SD (Selective Default): Già in ritardo con il pagamento degli interessi o del capitale (totale o parziale), salvo nel caso in cui sia stata accordata una deroga e si possa, pertanto, prevedere che il rimborso avvenga entro la nuova data di scadenza.
Rating di LUNGO TERMINE
Categoria di investimento
AAA: Capacità di pagare gli interessi e rimborsare il capitale estremamente elevata.
AA: Capacità molto elevata di onorare il pagamento degli interessi e del capitale. Differisce solo marginalmente da quella di emissioni della categoria superiore.
A: Forte capacità di pagamento degli interessi e del capitale, ma con una sensibilità agli effetti sfavorevoli di cambiamento di circostanze o al mutamento delle condizioni economiche superiore rispetto alle precedenti categorie.
BBB: Capacità adeguata al pagamento degli interessi e del capitale. Tuttavia, la presenza di condizioni economiche sfavorevoli o una modifica delle circostanze potrebbero indebolire la capacità di onorare puntualmente il debito.
Categoria speculativa
BB: Nell’immediato, minore vulnerabilità al rischio di insolvenza rispetto alle altre emissioni speculative. Tuttavia, elevato grado di incertezza ed esposizione ad avverse condizioni economiche, finanziarie e settoriali.
B: Maggior vulnerabilità ad avverse condizioni economiche, finanziarie e settoriali. Pur conservando al momento la capacità di far fronte alle proprie obbligazioni finanziarie, l’impresa è molto esposta al rischio che mutate condizioni economiche, finanziarie e settoriali minino tale capacità.
CCC: Attualmente, vulnerabilità ed elevata dipendenza da favorevoli condizioni economiche, finanziarie e settoriali per far fronte agli impegni.
CC: Al presente, estrema vulnerabilità. E’ stata inoltrata istanza di fallimento o procedura analoga, ma vengono onorati i pagamenti e gli impegni finanziari.
C: Vulnerabilità ancor più accentuata.
D o
SD: Situazione di insolvenza, riferita alla generalità delle obbligazioni contratte (D) oppure a specifiche emissioni o classi di emissioni (SD).
Contestualmente al
rating,
Standard & Poor’s attribuisce
l’Outlook che sta a indicare la direzione potenziale del rating nel medio-lungo termine, pur non costituendo necessariamente un’anticipazione vincolante di future modifiche del rating stesso.
Il
CreditWatch, invece, indica l’analisi da parte di Standard & Poor’s delle modificazioni che un particolare evento potrebbe portare, in prospettiva, al rating.
GRIGLIA RATING (S&P vs MOODY'S)
S&P AAA | AA+ | AA | AA- | A+ | A | A- |BBB+ | BBB | BBB
MOODY Aaa | Aa1 | Aa2 | Aa3 | A1 | A2 | A3 |Baa1 | Baa2 | Baa3
S&P BB+ | BB | BB- | B+ | B | B- | CCC+ | CCC | CCC- | CC | C | D
MOODY Ba1 | Ba2 | Ba3 | B1 | B2 | B3 | Caa1 | Caa2 | Caa3 | Ca | C
Approfondimenti sul rating
Cos'è il Rating (tipologie).
Vantaggi del Rating