Europa
I timori derivanti dalla delicata situazione congiunturale determinano la discesa dei tassi dei Bund. I rendimenti a 2 anni sono scesi al 2,67%, mentre i tassi sui decennali si attestano al 3,75%.
Il Pmi di ottobre mette in evidenza il netto peggioramento della situazione economica dell’area Euro, con l’indice che scende a 44,6, facendo registrare un nuovo minimo storico. A livello settoriale la contrazione maggiore si è registrata nel manifatturiero che è passato dal precedente 45,0 all’attuale 41,3. Produzione industriale in calo del 6,6% su base annua ad agosto.
Stati Uniti
Alta volatilità sui Treasury a 2 anni, scesi la scorsa settimana, all’1,52%. I tassi decennali hanno subìto un calo molto più accentuato scivolando al 3,69%.
I movimenti dei tassi sono strettamente collegati all’andamento dei mercati azionari, i quali pagano il brusco rallentamento economico del paese.
L’inflazione non accenna a diminuire e fa aumentare in misura significativa il rischio di recessione. I dati macro della settimana, al contrario di quanto successo in precedenza, hanno mostrato risultati positivi: vendite di casi esistenti in rialzo del 5,5%, mentre è tornato positivo dopo due mesi il Leading Indicator del Conference Board.