E’ attesa per oggi la decisione dei gruppi sindacali che rappresentano i piloti e gli assistenti di volo Alitalia, chiamati a dare una risposta alla proposta avanzata da Cai per il salvataggio della compagnia di bandiera. Ieri la firma della Cgil ha riaperto la trattativa, interrotta lo scorso 18 settembre proprio a causa dell’opposizione sindacale. La scadenza per l’approvazione dell’accordo è fissato per le 13:00. In questo momento Il sottosegretario Gianni Letta sta discutendo della questione con gli assistenti di volo di Avia e Sdl; alle 10:45 sarà il momento dell’Anpav, mentre i piloti di Anpac e Up sono attesi per le 11:00. Il presidente della Cai, Roberto Colaninno, si è detto soddisfatto del risultato raggiunto ieri con la firma Cgil e auspica una veloce risoluzione della questione anche con piloti e assistenti di volo.
Intanto sul fronte del partner straniero, dopo l’apertura di Air France-Klm, che si è detta disposta ad entrare come socio di minoranza con una quota che si aggirerebbe tra il 10 e il 20%, si fa avanti anche la tedesca Lufhtansa. Ieri sera il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Letta, ha incontrato il presidente e ad di Lufhtansa, Wolfgang Mayrhuber. Pur non essendoci ancora una richiesta vera e propria la compagnia aerea tedesca sta seguendo con grande interesse le vicende legate alla questione Alitalia. Questa mattina, invece, i leader di Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno avuto un faccia a faccia con l’ambasciatore tedesco. Non è dato sapere se all’incontro fossero presenti anche rappresentanti di Lufhtansa, ma tutto lascia intendere che il motivo del meeting sia proprio la discussione circa una possibile entrata del vettore tedesco nel capitale di Cai. I sindacati, secondo quanto riferito da Luigi Angeletti, segretario delle Uil, e da Roberta Polverini, leader dell’Ugl, sembrano più indirizzati verso la soluzione Lufhtansa, che avrebbe una organizzazione industriale più vicina alle esigenze italiane.