La settimana borsistica europea inizia con gli indici in deciso rialzo. Piazza Affari, a circa un’ora dall’apertura delle contrattazioni, viaggia abbondantemente sopra la parità con guadagni che superano i 2 punti percentuali. I mercati vedono di buon occhio il summit che si terrà il mese prossimo negli Stati Uniti, a cui parteciperanno, oltre ai capi del G8, anche i rappresentanti delle altre principali economie mondiali. L’occasione servirà per discutere sulle misure da adottare per contrastare gli effetti della grave crisi che sta sconvolgendo il mondo finanziario a livello mondiale.
Il primo segnale di approvazione è arrivato nella nottata con l’ottima prova dei mercati asiatici e di Tokyo soprattutto, dove l’indice Nikkei ha messo a segno un guadagno del 3,59%.
Nonostante il momento difficile che l’intero mondo bancario si trova ad affrontare, i mercati azionari sembrano decisi a rialzare la testa. E' di ieri la notizia che il governo olandese è intervenuto con una cifra pari a 10 miliardi di euro per rafforzare il capitale della principale banca del paese: la Ing Groep. Dopo che il titolo era crollato ad Amsterdam lo scorso venerdì, oggi, in apertura si è portato subito sopra il 20%, a conferma che la cura statale, già adottata da numerosi governi, è la scelta più azzeccata.
A Milano partenza a razzo per Telecom Italia e i principali titoli bancari con Unicredit in testa, mentre appare contrastata la situazione del comparto energetico. Il prezzo del petrolio, dopo il crollo della scorsa settimana, è salito fino a quota 74 dollari al barile, dopo l’annuncio di una possibile riduzione delle quote di produzione da parte dell’Opec. Sia Iran che Venezuela hanno parlato della possibilità di tagli alla produzione, necessari per stabilizzare i prezzi durante questa fase di rallentamento economico. Per quanto riguarda invece il mercato valutario, c’è da segnalare il debole rialzo dell’Euro nei confronti del dollaro e dello yen. La moneta unica si porta a quota 1,3482 sul dollaro (contro l’1,3408 di venerdì a New York) e a 137,67 sullo yen (135,57 l’ultima rilevazione).