La decisione era stata preannunciata già il mese scorso, ma solo la riunione odierna ha reso la notizia ufficiale: il consiglio direttivo della banca centrale europea ha alzato i tassi di interesse dello 0,25%, portandoli, di conseguenza, a quota 4,25%. Anche se sui mercati europei c’era attesa per l’esito della riunione odierna, l’effetto non ha influenzato più di tanto l’andamento delle contrattazioni. Il governatore della Bce Jean Claude Trichet, durante la conferenza stampa seguita alla riunione, ha parlato di decisione presa all’unanimità , con l’intento di prevenire i rischi derivanti da un ulteriore aumento dell’inflazione, che con la situazione così instabile dell’economia mondiale appare abbastanza probabile. Trichet ha poi proseguito sottolineando che, secondo alcune stime, i prezzi al consumo rimarrano alti per un periodo più lungo del previsto. Naturalmente tutto ciò va a discapito dei cittadini che sostengono mensilmente le spese per la rata del mutuo. Secondo l’associazione di consumatori Adusbef, questo rialzo dello 0,25%, si traduce, su di un mutuo da 100 mila euro, in una spesa media di 168 euro in più l’anno.
Intanto l’euro sembra rosicare ancora qualcosa nei confronti del dollaro portandosi a 1,59 usd, dopo aver toccato quota 1,5902.