Prima seduta della settimana negativa per i principali mercati europei. Segno meno per Parigi (-1,20%), Francoforte (-1,33%) e Londra (-0,52%). La giornata è stata caratterizzata dall’assenza di dati macroeconomici di rilevanza provenienti dagli Usa, di conseguenza l’attenzione degli investitori è stata catturata dai dati negativi relativi alla fiducia dei consumatori tedeschi. Pesano inoltre, sull’andamento negativo odierno, le rinnovate preoccupazioni diffuse nel settore bancario dopo il fallimento delle due banche regionali Usa, First National Bank of Nevada e First Heritage Bank di Newport. In base a queste indicazioni, il settore finanziario ha subito un’altra giornata di ribassi, proprio come era successo venerdì scorso. Nel pomeriggio, a peggiorare la situazione, il rapporto del FMI che ha ribadito la fragilità dei mercati finanziari e la pressione che grava sui conti degli istituti bancari. In forte calo le azioni delle compagnie aeree, che pagano le il risultato negativo del trimestrale di Ryanair; a fondo Eurofly che perde il 6,2%.
A Piazza Affari l’indice Mibtel chiude a –0,97%, mentre l’S&P/Mib scende a –1,04%. Negativo anche l’All Star (-0,35%). Con i prezzi del greggio che fanno segnare un lieve aumento riparte anche il comparto energetico, dove si mette in evidenza Saipem (+3,40%), beneficiato dalla firma di un nuovo contratto in Algeria. Buoni anche gli acquisti su Tenaris (+2,23%) e Saras (+1,1%).
Sul fronte negativo, come abbiamo detto, i finanziari che chiudono con pesanti perdite ovunque in Europa; a Piazza Affari tra i titoli più venduti del comparto troviamo: Mediolanum (-4,09%), Banca Popolare di Milano (-3,64%), Unicredit (-3,50%) e Mediobanca (-3,25%), ancora incerta riguardo alla questione della modifica della governance. Molto male il titolo Fiat (-5,30%), protagonista, la scorsa settimana con la sorprendente trimestrale. Pesa su tutto il settore auto europeo, il taglio delle stime di vendita annunciato dal colosso Toyota. Tra gli altri spiccano il –3,27% di Luxottica e la buona prova di Mediaset in salita del 2,18%.
Intanto a New York il mercato azionario, dopo un'apertura in lieve ribasso, ha ora aumentato le perdite con il Nasdaq che fa segnare un calo dell'1,67% e il Dow Jones a quota -1,66%. C'è ancora molta preoccupazione in tutto il settore finanziario dopo la chiusura delle due banche dello scorso venerdì.