Dopo quattro chiusure in territorio positivo, l’andamento odierno delle principali Borse europee sembra destinato a non invertire rotta e a rimanere in perdita. Il fattore principale della debolezza delle contrattazioni nella seduta in corso, è il tracollo dei titoli tecnologici e di quelli della telefonia. A Londra il titolo Vodafone è in perdita del 13% dopo le dichiarazioni della società riguardo al deludente giro d’affari del 2008. I due settori, nell’indice europeo Dj Stoxx 600, perdono rispettivamente il 3,3% e il 7,55%. Male anche il comparto bancario e quello assicurativo. Pesano sui listini i dati deludenti forniti da Vodafone in relazione ai conti di fine anno e la trimestrale inferiore alle aspettative di Texas Instrument diffusa nella notte in America.
A Milano, in questo momento in Mibtel cede lo 0,75%, mentre l’S&P/Mib perde lo 0,94%. Di seguito i titoli che si sono messi in evidenza, sia in positivo che in negativo, durante questa prima fase di contrattazioni.
Banca Italease dopo aver aperto in positivo per il 5° giorno consecutivo, ha ora invertito la rotta facendo registrare una perdita del 2,57%. Ieri la notizia della trattativa con la tedesca DZ Bank per una joint venture tra le due banche.
Monte dei Paschi di Siena, la terza potenza bancaria del paese è in perdita del 3,57%. Exane BNP Paribas ha tagliato il suo prezzo di stima sul titolo da 2,3 euro a 1,9 euro.
Eni sale dell1,46% confermando le buone prestazioni di tutto il comparto petrolifero. Ieri l’azienda aveva annunciato la riparazione degli impianti di estrazione in Nigeria, che avevano riportato danni in seguito ad un’azione militare della scorsa settimana. I titoli petroliferi sono i migliori dell’indice Dj Stoxx 600.
Tenaris aggiunge lo 0,96%confermando il trend positivo degli ultimi giorni.
Fiat è in perdita dello 0,95%. Morgan Stanley ha tagliato il suo prezzo di stima del titolo da 19 euro a 15 euro a causa delle difficoltà riscontrate dal mercato automobilistico europeo.
Impregilo è in leggero rialzo a +0,08% dopo aver raggiunto anche guadagni di un punto percentuale. Si attendono le decisioni della Corte di Napoli riguardo al processo sulla questione immondizia.
Telecom Italia in pesante perdita (-6,27%) si posiziona sulla scia negativa in cui si trova a viaggiare tutto il settore della telefonia a causa dei dati negativi forniti da Vodafone e riguardanti le vendite 2008 al di sotto delle aspettative.