Seduta in
forte rialzo per le Borse europee reduci dalle pesanti perdite fatte registrare la scorsa settimana, una delle peggiori nella storia dei
mercati azionari in Europa. La rimonta è stata innescata dalla notizia, diffusa nel fine settimana, relativa al
piano messo a punto dal Tesoro americano per il salvataggio di Fannie Mae e Freddie Mac, le due agenzie parastatali, attive nel settore dei mutui immobiliari e sull’orlo del fallimento dopo l’esplosione, un anno fa, della crisi dei mutui “
subprime”. Dopo una settimana di passione, quindi, ritorna il buon umore in Europa che si mette sulla scia dei
buoni guadagni fatti registrare dai mercati asiatici. Anche il presidente della
Banca Centrale Europea Trichet ha salutato con ottimismo l’operazione messa in atto dal Governo Usa.
L’indice di riferimento Dow Jones Stoxx600 ha chiuso con un guadagno complessivo del 3,32%, che, tradotto in soldi, significa la bellezza di 217 miliardi di Euro, contro gli oltre 300 persi solo nelle ultime sedute della scorsa settimana. A Parigi il Cac40 ha fatto segnare un progresso pari al 3,4%, a Francoforte il Dax30 ha guadagnato il 2,2%, mentre a Londra l’indice Ftse100 è avanzato del 3,9%.
Medesima situazione a Piazza Affari dove il settore finanziario ha spinto in alto Mibtel ed S&P/Mib, i quali hanno chiuso, rispettivamente, con guadagni del 2,7% e 3,13%. Molto pochi i segni negativi che si incontrano scorrendo la lista dei titoli quotati alla Borsa di Milano. Dicevamo della buona prova dei finanziari, che hanno guidato i rialzi ovunque in Europa chiudendo con un guadagno complessivo del 6,85%. In Italia il recupero è guidato da Mediolanum (+5,7%), Unicredit (+5, 11%), Monte dei Paschi di Siena (+4%), Generali (+3,8%) e Intesa Sanpaolo (+3,8%); in alto anche Fondiaria-Sai (+3,7%) e Banco Popolare (+3,38%). Recupera terreno anche Fiat (+3,5%) dopo lo scivolone della scorsa settimana. Il titolo del Lingotto ha sfruttato anche i giudizi positivi di Ubs e Morgan Stanley. Acquisti su Bulgari (+5,24%), Geox (+4,15%), Luxottica (+5,45%) e Autogrill (+4,28%) che beneficiano, dopo le perdite di venerdì, della debolezza della moneta unica essendo molto esposti sul mercato Usa. L’Euro si ferma a quota 1,4207 contro il dollaro, vicinissimo ai livelli minimi dello scorso Ottobre (1,41 usd).