Partenza record per le Borse europee che dopo le prime battute fanno segnare rialzi più che consistenti. La spinta viene ancora dagli Stati Uniti dove il Tesoro ha annunciato la messa in atto della nazionalizzazione di Fannie Mae e Freddie Mac, le due agenzie di rifinanziamento ipotecario sull’orlo del fallimeto. La notizia, già nella nottata, aveva spinto in alto la Borsa di Tokyo che è riuscita a chiudere la seduta con l’indice Nikkei in rialzo del 3,38%. Intanto lo scorso fine settimana il presidente della Bce Jean Claude Trichet ha allegerito le posizioni pessimistiche espresse mercoledì, prima del crollo borsistico, affermando di aspettarsi una graduale ripresa già a partire dal 2009.
In alto Parigi che sale del 4%, mentre Francoforte e Londra guadagnano rispettivamente il 2,8% e il 2,5%. Piazza Affari si allinea all’andamento che si va delineando in Europa con il Mibtel a +3% e l’S&P/Mib a +3,5%. Petrolio scambiato intorno ai 108 dollari al barile. Gli acquisti si concentrano sul settore bancario dove spiccano Unicredit (+6,5%), Intesa Sanpaolo (+5,5%), Monte dei Paschi di Siena (+3,6%) e Banco Popolare (+4,3%). In evidenza, inoltre, il titolo Mediolanum in salita di ben 7 punti percentuali. Fiat, dopo lo scivolone della scorsa settimana, viaggia con rialzi superiori al 5%. Bene anche le Telecom Italia (+4%), Seat Pagine Gialle (+7%), e Autogrill (+4%).
Svolta epocale a Wall Street: Goldman Sachs e Morgan Stanley diventano banche commerciali
Le banche concedono sempre meno mutui. Acquisti e vendite delle case in picchiata
MIBTEL
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-5,36% | 14692,00 | 17:46 |
MIB 30
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-6,13% | 19494,00 | 17:47 |
INDICE ALL STARS
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-1,62% | 8545,00 | 17:47 |
S&P / MIB INDX
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-6,25% | 18736,00 | 17:40 |