La prima giornata di contrattazioni sulle principali Borse europee, dopo la pausa di Ferragosto si conclude con una raffica di vendite innescata dall’andamento negativo di Wall Street. La debolezza e l’incertezza che aveva caratterizzato gli scambi azionari in mattinata, si sono trasformate in perdite dopo l’apertura del mercato newyorkese, che ha subito riportato in primo piano la problematica legata alla crisi del settore finanziario. In America il profit warning degli analisti su Lehman Brothers ha trascinato in basso tutto il settore; perdite consistenti per Freddie Mac e Fannie Mae, i due colossi dei mutui, ma anche per altri big quali Goldman Sachs, Merrill Lynch, JpMorgan, Wachovia e Bank of America.
In Europa Parigi chiude con il Cac40 a –0,11%, mentre il Dax di Francoforte e l’Ftse100 di Londra perdono, rispettivamente, lo 0,2% e lo 0,08%. Positivo il settore materie prime che guadagna sul Dow Jones Stoxx600 lo 0,81%. Tra gli altri settori male bancari, auto e immobiliari. A questo proposito bisogna segnalare la frenata fatta registrare proprio dal mercato immobiliare in Inghilterra, con i prezzi delle case scesi in media del 4,8% in quest’ultimo mese. Sempre piu vicino il rischio recessione per il paese d’oltremanica.
A Milano, nonostante i segni meno delle dirette concorrenti, Piazza Affari riesce a contenere le vendite e chiudere con gli indici sopra la parità. Il Mibtel ha archiviato la giornata di contrattazioni a +0,44%, mentre l’S&P/Mib ha guadagnato lo 0,31%. Tra i migliori spiccano i titoli Pirelli in rialzo del 4,3%. Buona chiusura anche per L’Espresso che nel finale scatta in avanti e si porta a +3,14%; da notare che in Europa il settore media ha perso circa mezzo punto percentuale sullo Stoxx. Acquisti anche su Saipem (+3%) sostenuta dalla raccomandazione di Morgan Stanley che ha promosso il titolo a “overweight”. Fanno un deciso passo in avanti anche Buzzi Unicem e Italcementi rispettivamente a +2,3% e +2,9%. Sul fronte negativo giornata di forti vendite su Seat Pagine Gialle (-12,97%) dopo i rialzi della scorsa settimana che avevano fatto guadagnare al titolo quasi il 40%. Perdono Fastweb (-1,61%) e A2A (-1,19%). Tra i titoli a minore capitalizzazione da segnalare le performance delle società calcistiche quotate in borsa; il titolo As Roma, sospeso per l’intera seduta per eccesso di rialzo, ha chiuso, alla fine con un ottimo +18,32%. Gli acquisti sono scattati dopo le indiscrezioni riguardanti la cessione della società in seguito alla morte, in nottata, del presidente Franco Sensi. Guadagna anche la Ss Lazio (+8,7%), mentre le azioni Juventus cedono il 2,5%, dopo che la squadra è stata sconfitta ieri sera dal Milan nel Trofeo Berlusconi.