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Sabato, 06 Dicembre 2008 alle 17:00

Nel 2009 costi energetici meno cari per le famiglie italiane

Parliamo di : Economia Italiana | Petrolio |
Bollette di luce e gas meno care per le famiglie italiane a partire dal prossimo anno. È quanto emerge dai calcoli fatti da Nomisma Energia e basati sui livelli raggiunti in questi ultimi giorni dai prezzi del petrolio. Alle condizioni attuali, naturalmente, anche la spesa che ogni famiglia deve sostenere per il carburante si ridurrà sensibilmente nel 2009. I calcoli di Nomisma Energia mostrano che il risparmio sulle spese energetiche per una “famiglia tipo” si aggirerebbe intorno ai 370 euro, circa il 10% in meno di quanto speso in media nel 2008.
La “famiglia tipo" – quella cioè che consuma ogni anno 2700 chilowatt-ora, 1400 metri cubi di gas e 1500 litri di carburante – ha speso nel 2008, per luce, gas e carburante per l’auto circa 3538 euro, mentre l’anno prossimo potrebbe spenderne 3169.
Considerando solo le bollette di gas ed elettricità, spiega Davide Tabarelli, responsabile di Nomisma Energia, il risparmio per il 2009 si aggira sui 70 euro (circa il 4,5% in meno rispetto al 2008), di cui circa 23 euro vanno tolte dalla spesa per la corrente, mentre oltre 45 euro da quella per il gas.
Sul fronte benzina, invece, i risparmi maggiori. Si prevede un calo dei prezzi con una media che dovrebbe aggirarsi, il prossimo anno, intorno a 1,15 euro per litro di benzina, contro l’1,35 di quest’anno. Per un consumo “tipo” stimato in 1500 litri l’anno, il risparmio per ogni famiglia sarebbe di circa 300 euro, dai 2025 euro del 2008 ai 1725 del 2009.
L’ultima parola comunque, continua Tabarelli, spetta all’Authority per l’Energia, che a fine mese comunicherà le tariffe aggiornate per le bollette di luce e gas del prossimo trimestre; Nomisma ha stimato un calo delle tariffe elettriche pari al 2,9% e una sostanziale stabilità per quanto riguarda le bollette del gas.
Inoltre bisogna tenere in considerazione le recenti norme del pacchetto anticrisi in discussione in questi giorni al Parlamento. Le misure al vaglio del Governo dovrebbero riguardare circa 5 milioni di famiglie italiane e prevedono sconti compresi tra 60 e 138 euro su base annua, bonus per le famiglie più disagiate (reddito basso, numerose, con problemi di salute tra i componenti del nucleo), e anche l’annunciato blocco tariffario o l’abbuono della franchigia per gli aggiornamenti della tariffa del gas.