Altra giornata nera per le Borse di tutto il mondo. Dopo il crollo dei mercati asiatici, in Europa bruciati circa 400 miliardi di capitalizzazione sulla scia di Wall Street in pesante calo. La recessione globale, paventata ieri dal Fondo Monetario Internazionale, alimenta la sfiducia in sede di contrattazione e getta nel panico l'intero sistema azionario. Da più parti gli interventi dei capi di Stato invitano alla calma. Oggi il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, parlando con i giornalisti al Quirinale, ha chiesto agli organi di stampa di "non alimentare l'allarmismo" per una situazione "pesante che presenta rischi per tutti, anche per l'Italia".
Nel pomeriggio, invece, è stata la volta del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il quale, nel corso di una conferenza stampa a Napoli, ha rassicurato sulla attuale crisi dei mercati e ha annunciato una possibile sospensione delle attività di borsa per il tempo necessario a formulare nuove regole finanziarie. Per l'occasione, Berlusconi ha citato Bretton Woods, cittadina del New Hampshire dove nel 1944 si tenne una conferenza per stabilire regole economiche e finanziarie tra i principali paesi industrializzati del mondo. In seguito alle dichiarazioni del premier, il portavoce della casa Bianca, Tony Fratto, interpellato sull'argomento, ha escluso categoricamente che ci siano in ballo discussioni che prevedano la sospensione dei mercati azionari. Un'ora dopo il primo intervento, Berlusconi ha precisato il senso delle sue parole dicendo che non esiste nessuna ipotesi di questo genere, ma si tratta solo di voci che "circolavano già da tempo". Infine il premier ha ribadito ancora una volta come le banche italiane siano le "più solide d'Europa" ed ha invitato gli azionisti a non lasciarsi prendere dal panico: "dobbiamo essere più forti: se abbiamo azioni non bisogna venderle", "È il momento di comprare Eni e Enel, perché le azioni con quei rendimenti dovranno ritornare al loro vero valore".
Anche Bush, in America, rivolgendosi nuovamente alla nazione ha cercato di calmare gli animi rassicurando i cittadini: "possiamo risolvere questa crisi e lo faremo, riporteremo la stabilità con interventi decisi". Il presidente Usa ha anche confermato per sabato l'incontro con i ministri economi del G7 per discutere delle strategie comuni da adottare per sconfiggere la crisi finanziaria globale.