Non si arresta il momento negativo per il settore automobilistico in Italia e in Europa. A Ottobre il mercato italiano ha fatto registrare un calo pari al 18,89%, dalle 207.049 unità di 12 mesi fa, si è passato alle 167.940 attuali. I dati sono forniti dal ministero dei Trasporti mettono in luce tutte le difficoltà del settore in questo momento particolare della congiuntura economica. Si tratta del dato peggiore da 12 anni a questa parte, mentre nell’anno corrente solo ad agosto si era registrata una flessione maggiore. Nei primi 10 mesi dell’anno le immatricolazioni di auto nuove in Italia sono scese dell’11,97%, mentre i trasferimenti di proprietà hanno subìto una flessione del 4,05%. Di conseguenza, il volume globale delle vendite ha interessato per il 26,07% auto nuove e per il 73,93% auto usate.
Fiat, la più grande casa automobilistica italiana, ha visto le vendite scendere ad Ottobre del 13,12%, mentre in Settembre erano scese del 5,99%. Dall’inizio del 2008, invece, il calo registrato si attesta sul 10,16%. Vendite in picchiata anche per Alfa Romeo e Lancia.
Spostando l’attenzione sugli altri Stati dell’Eurozona la situazione non cambia. In Francia la flessione di Ottobre si è “fermata” al 7,3%. Il calo maggiore si registra in casa Renault che ha venduto il 9,8% di macchine in meno. In Spagna dopo i crolli record di agosto (-41%) e Settembre (-32%), ad Ottobre si registra un nuovo scivolone; rispetto allo stesso mese del 2007 il calo è pari al 40%. È uno dei momenti peggiori nella storia del mercato automobilistico iberico; in Spagna Nissan, General Motors e Seat hanno annunciato licenziamenti e piani sociali per contenere gli effetti deleteri della crisi.