Dal Governo aiuti alle aziende che non licenziano
Il Governo italiano corre ai ripari. La crisi economica sta avendo un effetto devastante sui consumi, con diminuzioni che si riscontrano quasi in tutti i settori. Il Decreto Legge salva-consumi, di cui avevamo dato qualche indiscrezione la settimana scorsa è ora in via di approvazione. Firmato ieri dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il pacchetto sta per essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Gli sgravi fiscali annunciati per automobili ed elettrodomestici “bianchi” (frigoriferi, lavastoviglie, congelatori etc) vengono estesi anche a televisori e computer, mentre il periodo di agevolazione si riduce a 5 anni, rispetto ai 10 iniziali. La novità contenuta nel decreto riguarda però gli obblighi per i produttori di beni che verranno incentivati. Già ieri le parole del Ministro dell’Economia , Giulio Tremonti, avevano fatto capire la posizione che il Governo si apprestava a prendere, gli aiuti Statali, cioè, dovevano essere accompagnati ad un serio progetto di salvaguardia dell’occupazione.
Nei prossimi giorni la presidenza del Consiglio sottoporrà a produttori di auto ed elettrodomestici un protocollo di intenti, nel quale vengono definiti gli impegni del Governo in cambio di garanzie riguardo ai livelli occupazionali. Inoltre saranno specificate le modalità per assicurare il rispetto dei termini di pagamento nel rapporto con fornitori. Gli incentivi previsti per il passaggio ad auto ecologiche scatteranno retroattivamente a partire dal 7 febbraio 2009 e saranno validi fino alla fine dell’anno. Per quanto riguarda gli elettrodomestici, invece, gli incentivi sono indirizzati ai prodotti definiti “ad alta efficienza”, senza ulteriori precisazioni riguardo alla classe energetica.
Il Governo intende coprire buona parte dei costi attraverso una stretta ai controlli fiscali che sarà resa possibile grazie ad un processo di ottimizzazione dell'operatività dell’Agenzia delle Entrate.