Il rapporto del Centro studi di Confindustria fa il punto sull’andamento dell’economia italiana nel 2008. Il quadro che emerge da tale relazione non è per niente rassicurante e vede una situazione di totale stallo per l’economia italiana. La crescita del Pil, rispetto al 2007 è in forte rallentamento (0,1% nel 2008, contro 1,5% dello scorso anno). A livello internazionale si viene delineando una situazione sfavorevole per l’Italia, la cui crescita è sempre più lontana da quella delle altre potenze europee.
L’aumento degli stipendi registrato negli ultimi mesi (+3,4%), grazie al rinnovo di molti contratti, sarà annullato dall’ulteriore aumento dei prezzi al comsumo. Di tutto ciò risente la situazione dei consumi con una crescita quasi nulla nel 2008, +0,2% su base annua. Pesano nelle tasche delle famifìglie italiane lo scarso potere d’acquisto delle retribuzioni, nonchè il brusco aumento dei prezzi delle fonti energetiche e dei prodotti alimentari. Anche sul versante occupazionale le notizie non sono delle migliori. Dopo dieci anni di contiua discesa pare che il tasso di disoccupazione nel 2008 salirà a +6,4%, rispetto al 6,1% del 2007. Il ritmo di crescita dell’occupazine rallenterà nel 2008, si prevede un leggerissimo aumento, +0,1%, contro il +1% registrato nel 2007.