Le Borse europee tornano a guadagnare confermando le incoraggianti prove che hanno caratterizzato le giornate di mercoledì, giovedì e venerdì della scorsa settimana. L’apertura di seduta è stata caratterizzata dalla debolezza del comparto bancario e dalla ripresa della corsa del petrolio, che ha fatto scendere il valore dei titoli delle compagnie di trasporto. A metà mattinata la svolta positiva arriva dal comparto energetico che fa registrare buoni guadagni in virtù proprio del nuovo aumento del greggio.
L’indice Dj Stoxx 600, che riepiloga l’andamento degli scambi azionari del vecchio continente, guadagna ora l’1,41%, dopo essere sceso a –0,8%. Per la prima volta dal mese di Maggio le Borse europee e americane hanno chiuso una settimana (quella passata) in positivo, trascinate dalle buone prestazioni di settori chiave come il bancario e l’assicurativo, e dalla tempestiva discesa dei prezzi del petrolio che ha favorito tutti i settori direttamente collegati alle oscillazioni del greggio (buoni i risultati di General Motors, Volkswagen e Ryanair). Il buon recupero della mattinata, dopo una partenza con il piede sbagliato, fa sperare per il proseguimento delle contrattazioni nella giornata odierna
A Piazza Affari l’apertura è stata abbastanza contrastata. Gli indici, dopo un primo momento di difficoltà hanno trovato la spinta necessaria al rialzo grazie alle ottime prestazioni di Impregilo (+4,37) e dei petroliferi Saipem e Tenaris, rispettivamente a +2,94% e +1,91%. Il balzo in avanti di Impregilo è da attribuire ad alcune indiscrezioni di stampa secondo cui ci sarebbe in ballo un’offerta pubblica per l’acquisto della società . Vanno male invece i bancari con le perdite di Monte dei Paschi di Siena, Mediolanum e Mediobanca. Già Mediaset (-1,80%), tra i peggiori dell’S&P/Mib, e Parmalat (-0,90%).