Non si ricordava un calo dei consumi così drastico dal 1993, quando il paese soffriva un periodo di recessione. Nel corso del 2008 il progressivo aumento del costo della vita ha praticamente annullato ogni possibilità di risparmio per un gran numero di famiglie italiane. A pesare di più sulle spalle dei cittadini i costi energetici sempre più elevati e il progressivo aumento di generi alimentari di prima necessita come pane e pasta.
L’indice della fiducia dei consumatori per il mese di Luglio, calcolato dall’Isae, l’Istituto di Studi e Analisi Economica, è sceso drasticamente a 95,8 punti contro i 99,9 dello scorso mese. Il dato è molto più basso rispetto a quelle che erano state le indicazioni degli economisti, i quali prevedevano un declino intorno ai 99 punti. Nel Novembre 1993, l’indice era sceso a 95,4.
“La situazione economica in Italia sta scivolando velocemente verso il basso”, queste le parole di Marco Valli, economista della Banca Unicredit.
Il prezzo del petrolio ha subìto un aumento di circa il 37% dall’inizio dell’anno, allontanando le prospettive di crescita economica del paese. Il costo della vita, nei 15 paesi dell’area euro, è aumentato con una velocità impressionante, bisogna tornare indietro di oltre 16 anni per ritrovare una situazione simile. Per cercare di contenere livelli d’inflazione sempre più alti, la Banca Centrale Europea ha innalzato i tassi d'interesse al 4,25%.
L’indagine dell’Isae, svolta su un campione di circa 200 famiglie, riporta anche i numeri relativi alla fiducia degli italiani nei confronti della situazione economica dei paesi stranieri: il livello è sceso a 72,2 punti, contro gli 81,6 del mese scorso. Si tratta del dato più basso degli ultimi 14 anni.
Le famiglie italiane tagliano le spese rinunciando a vacanze, vestiti e probabilmente mangiando anche meno. I dati sulle vendite sono in caduta libera da ormai 16 mesi, stando a quanto mostrato dall’indice pubblicato da Bloomberg lo scorso 27 Giugno.
Fiat, la seconda casa automobilistica eruopea per ordine di grandezza, ha registrato un calo di vendite pari al 19,5% nel mese di Giugno, il sesto dato negativo consecutivo. In seguito alla diffusione dei dati l’azienda ha annunciato la chiusura per tre settimane di 4 o più fabbriche tra Settembre e Novembre. Autogrill, una delle più vaste aziende a livello mondiale specializzate nel settore ristorazione, ha tagliato i suoi obiettivi di vendita per il 2008, una decisione annunciata dopo aver rilevato un forte calo nel traffico autostradale italiano causato dall’eccessivo aumento del prezzo dei carburanti.
Le misure prese dal Governo Italiano per contrastare la crisi economica che attanaglia il paese comprendono l’abolizione dell’Ici sulla prima casa e un piano rivolto al congelamento dei mutui. L’economia del paese avanzerà dello 0,4% quest’anno, il livello di crescita più basso dal 2003 ad oggi.
La caduta verticale del livello di fiducia degli italiani rispecchia il crescente pessimismo che si riscontra in generale in tutti i paesi Europei. In Germania la sfiducia dei consumatori è salita al livello più alto degli ultimi 2 anni, mentre in Francia il rallentamento della crescita economica e l’aumento del livello d’inflazione ha fatto sprofondare l’ottimismo dei cittadini ai minimi.