Volano in alto le
Borse del Vecchio Continente che, oltre a beneficiare del rimbalzo ottenuto da
Wall Street venerdì scorso, sono state influenzate positivamente dalla notizia del piano attuato Tesoro americano, per il
salvataggio di Citigroup, colosso finanziario in difficoltà dopo il crollo dei suoi titoli in Borsa.
Il Governo Usa, nella tarda serata di ieri, ha annunciato che stanzierà immediatamente 20 miliardi di dollari per sostenere il crollo di
Citigroup, ennesimo istituto paralizzato dalla grave crisi finanziaria che sta mettendo in discussione l’intero sistema a livello globale. Il piano prevede la copertura dei debiti di
Citigroup con un
investimento di circa 306 miliardi di dollari, in cambio di una partecipazione pubblica nel capitale dell’istituto. La notizia è stata divulgata tempestivamente ieri sera con l’obiettivo di ristabilire la fiducia dei mercati e dei risparmiatori della banca, una delle più più potenti al mondo con circa 200 milioni di clienti. La scorsa settimana
Citigroup ha perso circa la metà del suo valore azionario, l’intervento del Governo è quindi rivolto ad evitare un altro colossale fallimento come quello di
Lehman Brothers, che oltre ad avere gravi ripercussioni sul mondo finanziario, sarebbe un duro colpo anche ala psicologia del mercato, americano e mondiale.
L’Europa ha dunque risposto in maniera positiva agli stimoli provenienti da oltreoceano. Questa mattina i
mercati azionari hanno aperto in forte rialzo. A
Piazza Affari in luce bancari e energetici dopo i forti ribassi della scorsa settimana. In rialzo anche le
quotazioni petrolifere sopra i 50 dollari al barile dopo i minimi degli ultimi giorni, che avevano portato ad un nuovo taglio della produzione da parte dell’
Opec.