Titoli.com » News

Mercato auto: a dicembre immatricolazioni in calo del 13%.

Poker e scommesse - Casino.it
Venerdì, 02 Gennaio 2009 alle 18:00
Parliamo di : Crisi Economica | Crisi Finanziaria | Economia Italiana |

news
Il 2008 sarà ricordato, tra le altre cose, anche come l’anno nero per il mercato automobilistico a livello mondiale. In America colossi del calibro di General Motors e Chrysler sono riusciti ad evitare la bancarotta solo grazie al tempestivo intervento del Governo, mentre in Giappone poco prima di Natale Toyota, primo produttore di automobili al mondo ha annunciato il primo passivo della sua storia. Gian Primo Quagliano, direttore del Centro Studi Promotor di Bologna ha individuato le cause principali   del crollo delle vendite di automobili in Italia nel 2008: stanchezza della domanda dopo 11 anni di vendite elevate, fallimento  degli incentivi alla rottamazione nella formula “depotenziata” proposta dal Governo, forte aumento del prezzo del carburante nel corso della prima parte del 2008, difficoltà del credito al consumo (tassi d’interesse alti, aumento del rischio d’insolvenza, maggiori difficoltà nel reperire prestiti), senza dimenticare naturalmente la recessione dell’economia iniziata già nel secondo trimestre dell’anno.
In Italia il Ministero dei Trasporti ha da poco diffuso i dati relativi alle immatricolazioni nel mese di dicembre. I numeri hanno confermato il trend pesantemente negativo degli ultimi mesi rilevando una flessione nell’ultimo mese dell’anno pari al 13,29%, un risultato che comunque appare confortante se messo a confronto con il –18% di ottobre e il –29,5% di novembre. In totale nel 2008 sono stati immatricolati 2,16 milioni di vetture, il 13,35% in meno rispetto al 2007, quando si è registrato un vero e proprio boom, e il 7,4% in meno rispetto al 2006, anno “normale” secondo il giudizio degli addetti ai lavori.
La piccola ripresa registrata nel mese di dicembre è da attribuire, da una parte alle maxi-offerte proposte dai concessionari, e dall’altra agli ultimi giorni utili per usufruire dei cosiddetti ecoincentivi ministeriali (scaduti proprio il 31 dicembre), che il Governo italiano sembra deciso a non riproporre per il 2009. A tale proposito l’intervento di Gianni Filipponi, segretario generale dell’Unrae, associazione delle case automobilistiche estere presenti in Italia, il quale, con toni allarmistici, ha dichiarato che senza gli incentivi o altre misure analoghe, “il 2009 si chiuderà con 1 milione e 850 mila vetture immatricolate”.
Per quanto riguarda Fiat, primo produttore italiano,le immatricolazioni a dicembre sono scese del 15,16% rispetto allo stesso mese di un anno fa, ma la casa automobilistica del Lingotto può consolarsi in quanto detiene ancora il 31,87% della quota di mercato in Italia, livello addirittura leggermente più alto rispetto al 31,32% del 2007. Tra le singole marche automobilistiche solo 6 hanno concluso il 2008 con i dati in crescita: Audi, Nissan, Bmw, Smart, Mazda e Skoda.

titoli.com
Letto 1209 volte

Inserisci un commento all'articolo

Il nome che visualizzerai nel commento

L'email non verrà pubblicata, inserirne una valida per confermare il commento, i commenti non confermati verranno eliminati dopo 24 ore.

Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che gli utenti del sito conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un commento.
Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul sito; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ art. 7 del D.Lgs. 196/2003.
Per ulteriori informazioni leggere le note nella pagina privacy
Dati forniti da Yahoo! Finanza
Grafico intraday
FTSE MIB +1,37% 22926,03 17:31
FTSE ITALIA ALL-SHS +1,25% 23333,51 17:40
FTSE ITALIA STAR +0,01% 11115,78 17:40
NASDAQ-100 +0,50% 1791,91 23:30
Dow Jones Industrial +0,22% 10388,90 22:14

Glossario