Si conclude in territorio positivo la seduta odierna in vista della pausa di Ferragosto. Gli indici europei, dopo una buona apertura in rialzo, avevano invertito la rotta a causa della tensione che si è venuta a creare con la pubblicazione dei dati relativi ai prezzi al consumo Usa, aumentati oltre le indicazioni degli analisti. In giornata sono stati diffusi anche i numeri sulla crescita economica nei paesi dell’area Euro; i dati hanno messo in evidenza una flessione del PIL dello 0,2% nel secondo trimestre dell’anno. Nonostante gli indizi poco incoraggianti, comunque, gli acquisti sono ripartiti nella fase finale delle contrattazioni e hanno spinto gli indici sopra la parità.
A Francoforte il Dax30 ha terminato a +0,13%, il Cac40 di Parigi ha chiuso a +0,41, mentre a Londra l’indice Ftse100 ha guadagnato lo 0,90%. Buoni i guadagni per i titoli minerari che guadagnano, sul Dow Jones Stoxx600 il 3,5%. Acquisti distribuiti su tutti i settori fatta accezione per il comparto alimentare, -1,4% il risultato sullo Stoxx.
Meno brillante la rimonta di Piazza Affari che comunque chiude la giornata in positivo. Il Mibtel è avanzato dello 0,10%, mentre l’S&P/Mib dello 0,07%. Molto bene i titoli petroliferi che sfruttano il nuovo rialzo delle quotazioni del greggio, Tenaris guadagna il 4,1%, Saipem il 2,22% ed Eni l’1,26%; in controtendenza Erg (-1,24%) dopo la diffusione dei conti semestrali. Rialzano la testa anche i bancari dopo lo scivolone della vigilia; il migliore è stato Banco Popolare (+1%), si mantiene invariata Intesa Sanpaolo, mentre cede qualcosa Unicredit (-0,45%). Acquisti su Fiat (+1,15%) trascinata dalla buona prova del comparto auto sui mercati europei; in forte ascesa Parmalat (+3,5%) e Prysmian (+1,88%). Perdono i titoli esposti alle oscillazione della moneta americana: Luxottica –2,42%, Autogrill –1,37% e Bulgari –0,97%. In rosso Buzzi Unicem (-1,88%). Perdono infine Finmeccanica (per la terza seduta consecutiva) e Seat Pagine Gialle, che interrompe così la lunga scia di rialzi iniziata a metà luglio.
Sul fronte del mercato valutario l'Euro continua a scendere contro il dollaro portandosi a 1,4788 in chiusura. Si tratta del valore più basso dal mese di Febbraio.
A Wall Street intanto gli indici si trovano leggermente sopra la parità al giro di boa. In recupero bancari e finanziari particolarmente colpita dalla raffica di vendite delle ultime sedute. Molto bene General Motors (+7,6%) dopo il crollo di ieri.