Si conclude con gli indici in forte rialzo la seduta odierna di Borsa sulle piazze affaristiche europee. Si attende con impazienza la decisione della Federal Reserve americana chiamata ad esprimersi in tema di politica monetaria. Gli analisti scommettono su un taglio del costo del denaro di almeno 50 punti base, rispetto al livello attuale che si attesta sull’1,5%. Anche in Europa ci si aspetta un taglio dei tassi d’interesse dopo l’apertura del presidente della Bce, Jean Claude Trichet, il quale ha fatto capire che i tagli potrebbero già essere annunciati dopo la riunione che si terrà il prossimo 6 novembre.
I mercati azionari europei con la seduta odierna si allineano ai buoni risultati messi a segno prima da Wall Street, che ieri sera ha chiuso con il Dow Jones in salita del 10,88%, e poi da Tokyo dove il Nikkei ha segnato un rialzo pari al 7,7%. Solo Francoforte non ha partecipato alla festa di acquisti che ha invaso le piazze europee. La Borsa tedesca è stata penalizzata dal crollo di Volkswagen (-43%), che dopo il rally dei giorni scorsi (+336% in tre sedute), ha interrotto bruscamente la sua corsa al rialzo.
Tra i favoriti dagli acquisti odierni spicca il comparto oil, mandato in orbita dal nuovo rally del prezzo del greggio che si è riportato sui 68 dollari al barile, dopo l’aumento inferiore alle attese degli stock settimanali Usa. Giornata positiva anche per il settore finanziario, sicuramente uno dei più colpiti dai ribassi degli ultimi giorni, mentre vanno male le auto (-29,8% sullo Stoxx), appesantite dal crollo di Volkswagen in Germania. Nonostante il pessimo risultato di settore a Piazza Affari il titolo Fiat ha guadagnato il 6,5%, favorito dal giudizio positivo di Chevreux, che ha sottolineato come la casa automobilistica torinese sia la meno colpita dalla grave crisi economica che ha messo in ginocchio l’intero settore.