Inizia nel segno degli acquisti la giornata odierna sui principali mercati azionari europei. Le ultime due sedute avevano visto gli indici in forte ribasso a causa del nuovo balzo in avanti del petrolio e della fragilità del comparto finanziario, che ormai da più di un anno si trova ad affrontare una situazione molto complicata. Il petrolio in rialzo ieri a New York di quasi 3 dollari ha penalizzato i mercati di scambio a livello globale. Dopo la chiusura negativa di Wall Street, in nottata la Borsa di Tokyo ha concluso la giornata con l’indice Nikkei a –0,51%, indebolito anche dal dato negativo sul PIL giapponese, sceso dello 0,6% nel secondo trimestre del 2008 rispetto allo stesso periodo del 2007. Parigi segna un rialzo dello 0,83%, Francoforte guadagna lo 0,44% e Londra lo 0,47%. C’è attesa per gli importanti dati macro in programma per oggi: alle 11.00 verrà comunicato il PIL dell’area Euro e il dato definitivo sui prezzi al consumo di luglio, nel pomeriggio, invece, saranno pubblicati i dati sull’inflazione americana e sulle richieste settimanali di sussidi.
A Piazza Affari inizio confortante con Mibtel e S&P/Mib che guadagnano, rispettivamente, lo 0,55% e lo 0,53%. Le quotazioni in rialzo del greggio sostengono il settore petrolifero con Tenaris a +2,4% e Saipem a +1,4%, bene anche Eni che apre con guadagni superiori al punto percentuale. Continua il rally di Seat Pagine Gialle che nei primissimi minuti di contrattazione era scesa sotto la parità. Bene anche Parmalat (+1,9%), Telecom (+0,95%) e Fiat (+0,7%).
Migliora l’andamento dei bancari dopo i pesanti cali registrati ieri; i rimbalzi più consistenti sono per Monte dei Paschi di Siena (+0,33%), Banco Popolare (+0,39%) e Intesa Sanpaolo (+0,2%). Sul fronte negativo troviamo il cementifero Buzzi Unicem nonostante il semestrale in miglioramento rispetto al 2007. Sotto la parità anche Erg (-2,4%), mentre rimbalza con decisione Aedes (+4,8%), tra le più colpite dalle vendite degli ultimi due giorni.