Anche se i dati dell’
economia americana non hanno corrisposto alle attese,
New York inizia la giornata borsistica con un segno che da fiducia ai listini, spingendo le
Piazze d’oltre Oceano, nonostante una partenza col segno negativo, ad capovolgere l’”indice” nel verso opposto.
In Europa si era arrivati a toccare, pur se non in tutte le Piazze, circa il – 2%, situazione che si è poi capovolta anche se non in modo omogeneo nelle varie Borse. A Parigi, che cede un -0,5%, i segnali della diminuzione dei consumi ha portato perdite sui titoli a importanti a società come:
Danone,
Carrefour e
L’Oreal per citarne alcune.
Nel Vecchio Continente la Commissione UE ha anche comunicato un insieme di progetti per superare questo momento, l’importo corrisponderebbe all’
1,5% del PIL dei
Paesi EU , per cui parliamo di 200 miliardi di euro.
Annuncio che non ha portato tutte le
Borse ad avere una reazione all’insegna dell’ottimismo. Infatti abbiamo avuto situazioni diverse da
Listino a Listino, da tener presente che il segno, pur se positivo, è stato piuttosto contenuto in percentuale. Chi ne ha approfittato di più in questa giornata è stata Francoforte (più 0,8%) che traina
Milano, dove il
Mibtel ha chiuso con un miglioramento dello 0,47% e l'
S&p/Mib dello 0,62%.