Brillante seduta quella odierna sui mercati europei. La discesa delle quotazioni petrolifere e la ripresa della moneta Usa nei confronti dell’Euro (scambiato oggi a quota 1,5455) hanno contribuito a rivitalizzare il mercato degli scambi. La decisione della Fed di mantenere invariati i tassi d’interesse al 2% e il clima più rilassato che circonda il settore bancario Usa, hanno completato la giornata perfetta per i mercati azionari.
A guidare i listini europei la buona prova dei bancari e degli assicurativi in rialzo sin dall’apertura. L’andamento in ascesa dei finanziari è stato innescato, in mattinata, dalla comunicazione dei risultati semestrali della banca francese Société Générale, che sono andati ben al di sopra delle previsioni. Il settore bancario ha guadagnato complessivamente, sull’indice Dj Stoxx 600, il 5,73%. In Francia oltre ai guadagni di Société Générale (+9,4%), si segnalano i rialzi di Crédit Agricole e Dexia. Commerzbank è salita, a Francoforte a +4%, mentre Deutsche Bank ha guadagnato il 4,55%.
Piazza Affari fa registrare i guadagni più consistenti con il Mibtel a +2,72% e l’S&P/Mib a + 3,33%. In Italia l’ascesa del settore bancario è stato guidato da Intesa Sanpaolo (+6%), seguito da Ubi Banca (+5,9%), Unicredit (+5,8%) e Banco Popolare (+4,7%). In evidenza, oltre ai finanziari, i titoli maggiormente esposti all’andamento della moneta americana. Il rafforzamento del dollaro ha dunque messo le ali a Autogrill (+8%) e Luxottica (+6,5%). In alto Italcementi (+7,52%) dopo lo scivolone della vigilia causato dai deludenti conti semestrali. Non si ferma il momento positivo per Seat Pagine Gialle (+6,46%), ma il vero mattatore della giornata è il titolo Pirelli Re (+9,68%), che beneficia dell’annuncio fatto dall’ad Carlo Puri Negri riguardo alla politica dei dividendi. Acquisti su Gemina (+6%) e Rcs Mediagroup (+7,48%). Veramente molto pochi i segni rossi presenti sul listino: Danieli –5,49%, Bialetti (-3,88%).
Intanto a New York, dopo un’apertura orientata agli acquisti, Wall Street aumenta i guadagni con il Dow Jones a +1,85% e il Nasdaq a +1,66%.