La Securities and Excahnge Commission dovrebbe forzare le grandi compagnie a rivelare in modo puntuale e trasparente i compensi dei loro impiegati più pagati. A dichiararlo è stato l’influente deputato americano Barney Frank - riferisce l’agenzia Bloomberg - che ha così sottolineato l’importanza di garantire trasparenza sulle politiche di retribuzione adottate dalle “big” di Wall Street.
Frank, che è capo della Commissione parlamentare americana sui Servizi finanziari, ha spiegato inoltre come per adottare una simile riforma non sia necessario alcun passaggio legislativo: «L’attuale normativa consente alla Sec di agire su questa specifica materia in autonomia». Ad oggi, l’organismo che vigila sul sistema finanziario degli Usa impone la comunicazione dei compensi percepiti solo dai cinque più alti dirigenti di ciascuna compagnia, inclusi i chief executive officers ed i chief financial officers. Non viene richiesto alcun dettaglio, ad esempio, in merito alla retribuzione intascata da un dipendente come Andrew Hall, ex capo dell’unità di energy-trading del colosso bancario Citigroup, che nel corso del 2008 ha ricevuto complessivamente una cifra vicina ai 100 milioni di dollari.
La proposta del deputato americano era già stata avanzata quattro anni fa (dunque prima della crisi finanziaria globale), ed in quella occasione la Sec decise di non adottare una misura simile: avrebbe, commentò all’epoca l’agenzia, provocato gelosie tra i manager. Oggi, tuttavia, alla luce di quanto accaduto negli ultimi mesi e dei salvataggi effettuati con denaro pubblico, appare molto più difficile che la Sec possa rispondere con un secondo “no”. ( Fonte: valori.it)
Redazioneonline- Osservatorio Internazionale
FTSE MIB
|
+1,37% | 22926,03 | 17:31 |
FTSE ITALIA ALL-SHS
|
+1,25% | 23333,51 | 17:40 |
FTSE ITALIA STAR
|
+0,01% | 11115,78 | 17:40 |
NASDAQ-100
|
+0,50% | 1791,91 | 23:30 |
Dow Jones Industrial
|
+0,22% | 10388,90 | 22:14 |