È previsto per mercoledì 26 novembre il
Consiglio dei Ministri che, secondo le dichiarazioni del premier,
Silvio Berlusconi, dovrebbe varare una serie di
misure a sostegno di famiglie e imprese, il cui valore è stimato tra i 3,8 e i 4,3 miliardi di euro. In attesa delle decisioni della
Bce, che a breve si esprimerà in materia di politica monetaria, sembra che, tra gli interventi del Governo, sia ormai più che sicura l’assegnazione di un
bonus a dicembre, in forma di
una tantum, alle
famiglie con reddito compreso tra 12 mila e 20 mila euro.
L’assegnazione del bonus dovrebbe avvenire
sulla base del reddito effettivo e del numero di figli e familiari a carico. Sono previste
tre diverse fasce di reddito e composizione familiare: coniugi senza figli con reddito non superiore ai 12 mila euro, famiglie composte da 3-5 componenti con reddito tra 12 mila e 17 mila euro, nuclei familiari superiori alle 6 persone con reddito fino a 20 mila euro. Secondo le stime degli addetti ai lavori il costo dell’operazione si aggirerebbe intorno al miliardo di euro. L’intervento, diretto ai lavoratori dipendenti, potrebbe essere esteso anche agli autonomi. Con molta probabilità gli ammortizzatori sociali saranno estesi anche ai lavoratori precari ed “atipici” e sono previsti, inoltre, sconti sulle bollette elettriche e del gas per redditi inferiori a 20-25 mila euro.
Oltre a queste, altre misure sono da considerarsi ormai come una certezza. Innanzitutto l’iniziativa del
Ministero dell’Economia denominata “
Iva per cassa”, un intervento che permette il versamento dell’imposta sulle fatture emesse solo dopo l’effettivo incasso delle stesse. Questo procedimento porterebbe al rinvio della detrazione sino alla riscossione effettiva del pagamento. Altrettanto sicure sono le misure che prevedono la
detassazione degli straordinari e lo
sconto dell’
Irap con una deducibilità del 10-15%. Quest’ultimo intervento è stato confermato, nel corso della Conferenza Unificata Governo-enti locali, dal ministro
Giulio Tremonti, il quale ha tenuto a precisare che per dare il via al procedimento “
Iva per cassa", bisognerà prima attendere il via libera dell’
Unione Europea.
Gli interventi a favore delle imprese, invece, dovrebbero prevedere l’
estensione del credito d’imposta per la ricerca e lo sviluppo anche se l’azienda decide di affidare il progetto all’estero. Si parla, inoltre, con una certa insistenza, di
riduzione delle accise sulla benzina nel periodo natalizio.