Euro / Dollaro
Settimana negativa per il
dollaro che perde lo 0,84% nei confronti della moneta unica. Pesano sulla valuta statunitense i pessimi dati macro di ottobre e la ripresa delle borse internazionali. Con i
mercati azionari tornati a muoversi verso l’alto gli investitori hanno dismesso l’atteggiamento prudente degli ultimi tempi e hanno iniziato a vendere dollari.
I dati macro di ottobre hanno evidenziato un brusco rallentamento economico: fiducia dei consumatori crollata a quota 38,0 dal precedente 59,8; prezzi delle case in continua flessione, il
Pil del terzo trimestre (-0,3%) è indice formale di
recessione economica, e i consumi personali hanno subito la prima contrazione in ben 17 anni (-3,1%).
Euro / Sterlina
Settimana molto volatile della sterlina nei confronti dell’euro. In caduta a inizio settimana, quando aveva raggiunto quota 0,81 contro euro, la sterlina si è ripresa chiudendo l’ottava a 0,7809, guadagnando, in tal modo lo 0,12%. Dati macro privi di grande interesse, da segnalare l’inesorabile discesa dei prezzi delle case, in calo ormai da 12 mesi.
Euro / Yen
Dopo il forte apprezzamento delle settimane passate, lo yen torna a perdere terreno nei confronti dell’euro chiudendo la settimana a –4,99%. La
Bank of Japan ha tagliato il costo del denaro di 20 punti base portando i tassi ufficiali allo 0,3%.
Con questa misura si intende fermare la corsa dello moneta nipponica per proteggere le esportazioni nazionali. A settembre i dati macro fanno registrare un calo delle vendite dei grandi negozi (-3,3%) e del commercio al dettaglio (-0,4%); la produzione industriale, però, risulta in crescita dell’1,2%, mentre la disoccupazione è scesa al 4% dal precedente 4,2%.