Euro / Dollaro
Si conferma l’andamento ribassista
dell’euro sul dollaro iniziato a metà mese. Il biglietto verde ha beneficiato ulteriormente delle quotazioni in
discesa del
petrolio.
Se a inizio settimana la moneta unica cercava di stabilirsi attorno a quota 1,58 dollari, dopo che la settimana prima si era toccato il record di Aprile a 1,60, nella seconda parte dell’ottava l’intervento di alcuni membri della Fed, i quali hanno ribadito la necessità di un tempestivo intervento sui tassi , ha innescato una fase di risalita del biglietto verde che ha chiudo la setimana ai massimi di Luglio.
Venerdì l’euro era scambiato a 1,5680 dollari, con una variazione negativa settimanale dell’1,02%. Si attende di conoscere l’andamento della prossima settimana in modo da capire se ci troviamo o meno di fronte ad un vero e proprio cambio di tendenza.
Euro / Yen
La corsa della
moneta unica subisce un rallentamento solo nel confronto con il
dollaro, visto che le quotazioni salgono se ci riferiamo allo Yen. La settimana inizia con la conferma di una tendenza positiva che porta
l’Euro a toccare i massimi contro la moneta asiatica. Nelle sedute successive, l’orientamento, pur mantenendosi nella direzione di inizio settimana, ha subìto un calo di intensità, fino ad arrivare al dato finale di venerdì, quando l’Euro era scambiato a 169,19 contro lo
Yen.